Sabato Leopardiano

scritto da Stornello Meneghino
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 3 mesi fa
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Autore del testo Stornello Meneghino

Testo: Sabato Leopardiano
di Stornello Meneghino

Gocce scendono dal cielo,
alcune mi sfiorano per un pelo,
una pozzanghera sembra in ebollizione,
le gomme di un'auto le cambiano conformazione.

Nuvole affollano il cielo copiose,
sono presagio di giornate uggiose,
un albero sudato perde una goccia,
in basso una margherita si fa una doccia.

Un solingo augellin su un ramo si posa,
sembra attendere che esca la sposa,
ma dalla chiesa vacua oggi non uscirà nessuno,
ed i nostri occhi rimarranno a digiuno.

Intanto un uomo maneggia un ombrello,
io mi accorgo che più bagnato è il mio cappello,
poi da lontano giunge frettolosa un'allegra donzelletta,
lascia in terra un'umida scia con la sua bicicletta.

Speriamo che Leopardi non voglia perder la testa,
ma io e il passero solitario rimanderemo il dì di festa.

Sabato Leopardiano testo di Stornello Meneghino
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